Approfondimento
I 15 abusi edilizi più frequenti
Approfondimento della guida Comprare casa senza fregature.
La risposta in un minuto. Le irregolarità più comuni non sono sempre grandi costruzioni abusive. Spesso si nascondono in modifiche considerate normali, realizzate nel tempo senza verificare se servisse una pratica edilizia.
I 15 casi che incontro più spesso
- Pareti interne spostate rispetto al progetto autorizzato.
- Bagno aggiunto o ampliato senza pratica.
- Cucina trasferita in un altro ambiente.
- Veranda o balcone chiuso con infissi.
- Porticato trasformato in superficie interna.
- Sottotetto utilizzato come abitazione senza titolo o requisiti.
- Garage, cantina o deposito abitato stabilmente.
- Frazionamento di un appartamento in due unità.
- Fusione di unità mai formalizzata.
- Finestre o porte diverse dal progetto.
- Ampliamento di stanze, balconi o terrazzi.
- Soppalco realizzato senza verifica di altezze e carichi.
- Tettoia o pergolato che per caratteristiche richiedeva un titolo.
- Cambio di destinazione d’uso non autorizzato.
- Interventi sulle parti comuni eseguiti senza consenso o titolo.
Perché sono difficili da riconoscere
Molte modifiche sono rifinite bene e sembrano originarie. Altre compaiono nella planimetria catastale e quindi vengono considerate regolari. Altre ancora sono presenti in tutti gli appartamenti dello stabile, ma la ripetizione non le rende automaticamente legittime.
Il consiglio dell’Architetto
Durante la visita fotografa o annota gli elementi che modificano volume, sagoma, aperture, destinazione e distribuzione. Il controllo vero avverrà sui documenti, ma una visita attenta aiuta a individuare subito le zone da verificare.
Hai un dubbio sul tuo immobile?
Ogni casa ha una storia diversa. Una verifica preventiva può evitare errori, ritardi e spese impreviste.
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