Approfondimento
Come si svolge una verifica urbanistica
Approfondimento della guida Comprare casa senza fregature.
La risposta in un minuto. La verifica urbanistica confronta lo stato reale dell’immobile con la sua storia autorizzativa. Non è una semplice lettura della planimetria catastale.
1. Raccolta delle informazioni iniziali
Il tecnico identifica immobile, proprietà, pertinenze, dati catastali, epoca di costruzione e interventi conosciuti. Questa fase serve a capire quali documenti cercare.
2. Accesso agli atti comunali
Si richiedono i titoli edilizi e gli elaborati grafici conservati dal Comune. I tempi variano in base all’ente e alla completezza degli archivi.
3. Sopralluogo e rilievo
Il tecnico verifica distribuzione, dimensioni, aperture, altezze, sagoma, pertinenze e destinazioni. Quando necessario esegue un rilievo metrico.
4. Confronto documentale
Lo stato di fatto viene confrontato con i progetti autorizzati e con la documentazione catastale. Ogni differenza viene classificata.
5. Valutazione delle difformità
Per ogni irregolarità si verifica rilevanza, epoca, possibile titolo mancante, sanabilità, necessità di ripristino e incidenza sulla compravendita.
6. Relazione conclusiva
Una buona relazione non si limita a dire “conforme” o “non conforme”. Deve spiegare documenti esaminati, difformità rilevate, possibili soluzioni e criticità ancora aperte.
Il consiglio dell’Architetto
Affida il controllo a un tecnico scelto da te e incaricato di tutelare il tuo acquisto. La verifica del venditore può essere utile, ma l’acquirente deve poterne conoscere metodo, documenti e conclusioni.
Hai un dubbio sul tuo immobile?
Ogni casa ha una storia diversa. Una verifica preventiva può evitare errori, ritardi e spese impreviste.
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