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Progetto · 1 min di lettura

Spazi fluidi: quando interno ed esterno dialogano davvero

Una grande apertura non basta. Il rapporto tra interno ed esterno si costruisce con continuità, ombra, soglie e uso.

Spazi fluidi: quando interno ed esterno dialogano davvero

Molti spazi vengono presentati come “interno ed esterno in continuità” solo perché c’è una grande vetrata. Ma non basta. Perché quel dialogo sia reale, bisogna lavorare su più livelli.

Conta la soglia

Se tra i due spazi c’è un salto, un’interruzione forte o una discontinuità mal risolta, la continuità si spezza subito. Quando invece la soglia è pensata bene, l’apertura smette di essere solo un serramento e diventa un luogo di passaggio naturale.

Conta anche l’ombra

Uno spazio esterno può essere bellissimo in fotografia e inutilizzabile nelle ore più calde. Pergole, logge, alberature e schermature sono ciò che trasforma davvero l’esterno in una stanza all’aperto.

Il dialogo tra interno ed esterno non dipende dalla dimensione dell’apertura. Dipende dalla qualità della relazione.