Oggi è facilissimo innamorarsi di un interno guardando una fotografia. Ed è anche giusto, fino a un certo punto. La fotografia è uno strumento potentissimo. Ma resta un racconto selezionato.
Mostra un angolo, una luce, un momento. Non racconta il rumore, la temperatura, i percorsi, la comodità di usare quello spazio, il contenimento, la manutenzione o tutto ciò che accade fuori dall’inquadratura.
L’immagine può migliorare molto la percezione
Un ambiente piccolo può sembrare più ampio, uno spazio poco riuscito può apparire elegante da un certo punto di vista, una luce bella può valorizzare moltissimo anche una stanza normale.
Per questo l’architettura va vissuta
Una casa riuscita regge anche quando la scena non è perfetta, quando c’è la vita vera, quando nessuno sta cercando lo scatto migliore.
Una fotografia può far desiderare uno spazio. L’architettura deve far desiderare di viverci.
