Vincoli · Soprintendenza · Verifica urbanistica

Prima di trasformare un immobile, bisogna capire cosa è legittimo e cosa è realmente autorizzabile.

Titoli edilizi, stato legittimo, difformità, catasto e vincoli devono essere letti insieme. Quando esiste una tutela paesaggistica, culturale o altra disciplina specifica, va chiarito anche quale autorizzazione occorre e quale ente è competente.

L'obiettivo è distinguere ciò che è regolare, ciò che richiede approfondimenti e ciò che può essere eventualmente regolarizzato.

Richiedi una verifica urbanistica →
Interno della Chiesa di Santa Maria della Concordia
Vincoli e Soprintendenza · Chiesa di Santa Maria della Concordia

Il punto da chiarire

Catasto e urbanistica non sono la stessa cosa.

Una planimetria catastale aggiornata non dimostra automaticamente che l'immobile sia conforme dal punto di vista urbanistico-edilizio.

Per capire lo stato reale occorre ricostruire i titoli che hanno autorizzato l'immobile e confrontarli con ciò che esiste oggi. Se sono presenti vincoli, la verifica comprende anche la loro incidenza sul percorso progettuale e autorizzativo.

Facciata della Chiesa di Santa Maria della Concordia
Chiesa di Santa Maria della Concordia · Napoli
Schizzo a matita di un rilievo architettonico quotato su taccuino
Rilievo · appunti e misure sul posto

Cosa deve chiarire la verifica

Tre domande, non sei schede tecniche.

01

Qual è lo stato autorizzato?

Ricostruire i titoli edilizi e individuare il riferimento corretto per il confronto.

02

Cosa è cambiato?

Confrontare documenti e stato attuale per individuare difformità o passaggi da approfondire.

03

Come si può procedere?

Capire se la situazione è coerente o se occorre valutare ulteriori verifiche e possibili procedure.

Interno della Chiesa di Santa Maria della Concordia

Una criticità urbanistica scoperta tardi può bloccare il progetto quando le decisioni sono già state prese.

La verifica urbanistica serve soprattutto a ridurre l'incertezza prima di impegnare tempo, denaro e lavori.

Come lavoro

Dalla documentazione alla situazione reale.

01

Documenti disponibili

Si parte dagli atti già in possesso del cliente e si individua ciò che manca.

02

Ricostruzione dei titoli

I provvedimenti vengono letti in sequenza per ricostruire la configurazione autorizzata.

03

Confronto con lo stato dei luoghi

Quando necessario, rilievo e documenti vengono confrontati per individuare eventuali differenze.

04

Esito e percorso successivo

Si chiarisce ciò che è emerso e quali approfondimenti o procedure devono eventualmente essere valutati.

Dal lavoro reale

Documenti, stato dei luoghi, progetto.

Chiesa di Santa Maria della Concordia, intervento dello studio
Dal lavoro reale · Chiesa di Santa Maria della Concordia

La verifica non è un adempimento isolato.

Serve a capire cosa esiste davvero, cosa è documentato e se il percorso che il cliente vuole intraprendere è coerente con la situazione dell'immobile.

Vedi i progetti →

Domande frequenti

Le tre domande che arrivano più spesso.

Se il catasto è conforme, l'immobile è automaticamente regolare?

No. Catasto e urbanistica hanno funzioni diverse. La regolarità edilizia va verificata sui titoli e sullo stato legittimo.

Una difformità può sempre essere sanata?

No. Dipende dalla natura della difformità, dalle norme applicabili e dalle caratteristiche specifiche dell'immobile.

È utile verificare prima di ristrutturare o vendere?

Sì. Farlo prima consente di affrontare eventuali criticità quando c'è ancora margine per decidere come procedere.

Primo confronto

Hai un dubbio sulla regolarità del tuo immobile?

Inviami indirizzo e documentazione disponibile. Il primo passo è capire cosa esiste già e quali verifiche servono davvero.

Richiedi la verifica urbanistica →
WhatsApp