Il percorso progettuale
Dare ordine a richieste complesse senza perdere naturalezza.
Il problema non era inserire molti ambienti speciali, ma costruire una casa nella quale ogni funzione apparisse necessaria e coerente con le altre.
La zona giorno è stata pensata come il cuore sociale dell’abitazione: soggiorno, tavolo da pranzo e cucina formano un sistema continuo, capace di cambiare registro tra quotidianità e occasioni con molti ospiti.
La parte più privata lavora invece sul benessere e sulla protezione. La camera padronale assume il carattere di una suite, mentre palestra e sauna portano dentro casa una qualità normalmente associata all’hôtellerie di fascia alta.
Materiali caldi, legni profondi, pietre nei toni del beige e del bruno, metallo scuro e luce indiretta tengono insieme ambienti diversi senza trasformarli in episodi separati.
Il lusso, qui, non coincide con l’accumulo. È la possibilità di avere spazio, silenzio, comfort, ospitalità e benessere senza rinunciare a un’immagine controllata.

