Tre abitazioni, un unico progetto familiare
Residenza · Nuova costruzione · In corso
Tre abitazioni.
Un unico progetto familiare.
Una palazzina plurifamiliare nell’area metropolitana di Napoli, progettata per trasformare vincoli urbanistici, affacci complessi ed esposizione sfavorevole in spazi riservati, luminosi e completi.
Progetto e cantiere in corso · conclusione prevista 2028

Il progetto
Una casa per tre nuclei, pensata come un’unica architettura.
Il progetto nasce dalla volontà del committente di realizzare una residenza per sé e per i due figli, riunendo tre abitazioni indipendenti all’interno di una sola architettura familiare.
Il lotto, inserito in un contesto densamente costruito, presentava condizioni complesse: la vicinanza degli edifici circostanti limitava le possibilità edificatorie, mentre il quadro urbanistico e normativo richiedeva un’attenta attività preliminare di verifica e definizione del percorso autorizzativo.
I vincoli sono diventati parte della matrice progettuale, conducendo alla definizione di appartamenti di superficie contenuta ma comodi, completi e capaci di garantire privacy, qualità degli affacci e un uso equilibrato della luce naturale.
Un incarico integrato
Dall’autorizzazione alla struttura, fino al dettaglio degli interni.
01Progettazione architettonica ed esecutiva
02Pratiche edilizie e percorso autorizzativo
03Calcolo e progettazione strutturale
04Deposito e approvazione presso il Genio Civile di Napoli
05Direzione dei lavori e direzione artistica
06Interior design, illuminazione e arredi su misura
07Progettazione degli spazi esterni

Architettura e strutture
Un solo controllo progettuale, dalla forma alla sua costruzione.
La progettazione architettonica e quella strutturale sono state sviluppate unitariamente. I calcoli strutturali, redatti dallo studio, sono stati consegnati e approvati dal Genio Civile di Napoli.
Questa continuità permette di coordinare distribuzione, ingombri strutturali, aperture e spazi tecnici fin dalle prime decisioni, riducendo interferenze e adattamenti tardivi durante il cantiere.
Abitare dentro e fuori
Il giardino diventa una stanza in più.
Nell’abitazione al piano terra rialzato, una grande vetrata apribile mette in continuità la zona giorno e la pergola. La stessa pavimentazione attraversa il limite tra interno ed esterno, ampliando lo spazio percepito senza aggiungere volumetria.


Materia, luce, dettaglio
Gli interni sono progettati come un sistema unitario.
Quasi tutti gli arredi sono disegnati su misura. Il gres effetto cemento spatolato costruisce una base materica continua; scanalature incise nelle pareti proseguono lungo il soffitto e accolgono linee di luce diffusa.
Distribuzione, arredi e illuminazione non sono elementi aggiunti, ma parti della stessa architettura: servono a orientare lo spazio, separare senza chiudere e valorizzare le proporzioni degli ambienti.
Prestazioni
Ridurre il fabbisogno prima di produrre energia.
L’edificio è progettato per ridurre il fabbisogno e valorizzare l’energia prodotta in loco. Involucro, impianto fotovoltaico, pompa di calore e batterie di accumulo lavorano come un unico sistema: secondo il dimensionamento previsto, la produzione energetica complessiva risulta superiore ai consumi stimati dell’edificio.
Il cantiere
Dal lotto alla struttura.
Una selezione delle fasi che raccontano la progressiva costruzione dell’edificio. La documentazione verrà aggiornata con l’avanzamento dei lavori.










Scheda tecnica
- Articolazione
- Tre piani fuori terra e un piano interrato
- Abitazione rappresentata
- circa 110 m² · piano terra rialzato
- Importo complessivo previsto
- superiore a 1 milione di euro
- Stato
- in corso di realizzazione