Roma · Residenza privata · Progettazione
Tutto in pochi metri
Cucina, pranzo, soggiorno, bagno e due camere concentrati in una superficie contenuta, senza trasformare la casa in una somma di spazi compressi.
Il tema
Quando i metri sono pochi, ogni scelta distributiva pesa. Qui tutte le funzioni della casa vengono raccolte in una pianta compatta attraverso percorsi ridotti, pareti oblique e arredi disposti sui margini: nessuno spazio resta senza un compito preciso.
Il punto di partenza
Pochi metri, nessun margine per gli sprechi
La pianta è compatta e irregolare. I lati brevi, le rientranze e le pareti fuori squadra impediscono una suddivisione convenzionale senza produrre corridoi e spazi residui.
Il progetto parte quindi da una scelta precisa: la distribuzione deve coincidere il più possibile con lo spazio abitato. I passaggi non diventano ambienti autonomi, ma vengono assorbiti da soggiorno e zone di relazione. La superficie disponibile resta così destinata alle funzioni che servono davvero.
Disegno di progetto
Ogni funzione trova il proprio posto
L'ingresso conduce direttamente nella zona giorno. La cucina si compatta sul fronte finestrato e lavora in continuità con il tavolo da pranzo; il soggiorno occupa il centro della casa e diventa contemporaneamente spazio di relazione e di distribuzione.
Il bagno si inserisce nel nodo centrale con una geometria poligonale che segue le linee della pianta invece di contrastarle. Sul lato opposto trovano posto la camera matrimoniale e una seconda camera. Le armadiature occupano i margini e le pareti oblique costruiscono separazioni precise senza consumare superficie in corridoi tradizionali.
Il risultato è meno evidente di una grande trasformazione formale, ma più difficile da ottenere: in pochi metri convivono tutte le funzioni di una casa completa, con spazi riconoscibili e una distribuzione leggibile.

Rendering
Uno spazio unico, funzioni distinte
La vista del soggiorno chiarisce il principio distributivo. Divano, tavolo e cucina appartengono allo stesso ambiente, ma ciascuno mantiene una posizione precisa. Il percorso verso la zona privata resta libero e leggibile.
Il tavolo si avvicina alla luce naturale, la cucina si concentra sul fondo, il soggiorno occupa la fascia centrale. La percezione non è quella di una casa riempita fino al limite, ma di uno spazio compatto in cui ogni elemento è stato collocato per lasciare respirare quello accanto.

Quando i metri sono pochi, la distribuzione non può permettersi spazi senza funzione.
Qui ogni elemento svolge più di un compito. Il soggiorno è spazio di relazione ma anche distribuzione; le pareti oblique separano le camere e guidano i passaggi; le armadiature sfruttano i margini per liberare il centro della casa.
Il progetto non cerca di nascondere le dimensioni dell'appartamento. Le usa con disciplina. È proprio questa precisione a permettere di raccogliere, in pochi metri, tutte le funzioni necessarie a una residenza completa.
← Tutti i progetti Roma- Località
- Roma
- Tipologia
- Residenza privata
- Incarico
- Progettazione architettonica

